DĂ©cembre 31, 2020
Par Bure Bure
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Seppeliamo POMA : appello a azioni

Pubblicato su indymedia nantes il 28 novembre : https://nantes.indymedia.org/articles/54232


      A sostegno della lotta a Bure, lancio di un appello a azioni decentralizzate contro un importante subappaltatore del progetto di seppelimento delle scorie nucleari: POMA.

Diverse associazioni locali e nazionali che si oppongono al progetto CigĂ©o hanno lanciato qualche giorno fa un appello per mobilitarsi contro la societĂ  POMA e il suo coinvolgimento nel progetto di interramento delle scorie radioattive: « POMA disimpegnati! Â».

Lontano dalla Meuse e dall’Haute Marne, questo appello Ăš stato sentito e noi vi rispondiamo lanciando questo appello per un’azione determinata e decentralizzata. La lotta contro il progetto CigĂ©o sarĂ  vinta da iniziative forti e multiple contro le aziende complici che, come POMA, collaborano a questo progetto mortale.

Maggiori informazioni, risorse e strumenti sul sito: https://enfouissons-poma.info

Testo integrale del appello a azzioni: https://enfouissons-poma.info/Appel-a-actions-FR

(ESTRATTO)

L’ANDRA sta ora lavorando alla realizzazione tecnica di questo progetto faraonico e altamente rischioso. Per fare questo, sta unendo le forze con le peggiori aziende di ingegneria, aeronautica e costruzioni per cercare di inventare le miracolose innovazioni tecnologiche che risolverebbero i suoi problemi.
È il caso di uno dei capolavori del progetto: la « discesa Â». Come si possono mettere i pacchetti altamente radioattivi a 500 m sottoterra, attraverso un gigantesco tunnel inclinato di oltre 5 km? Nel tentativo di rispondere a questa spinosa domanda, l’ANDRA ha raggiunto un accordo con una societĂ  ancora sconosciuta nel mondo degli affari nucleari: POMA.

Meglio conosciuta nelle Alpi e nella regione Rhîne-Alpes, POMA ama presentarsi come una piccola azienda locale di famiglia, che avrebbe permesso al maggior numero di persone di accedere alle montagne grazie ai suoi impianti di risalita. La realtà ù diversa: POMA ù un gigante mondiale del trasporto via cavo che realizza quasi l’80% delle sue vendite all’esportazione. Che si tratti del trasporto di persone per il turismo di massa o del trasporto di materiali nelle miniere e nei cementifici di tutto il mondo, POMA ù appassionato di progetti sovradimensionati e di innovazioni tecnologiche. Dal maggio 2000 ù di proprietà dell’industriale italiano Michael Seeber, attraverso una holding olandese HTI BV, che ne ù l’unico azionista.

Dopo aver sfigurato le montagne, POMA vuole avvelenare il sottosuolo. E tutti i mezzi sono « buoni Â» per raggiungere questo obiettivo. Su richiesta dell’ANDRA, POMA si Ăš insediato a Froncles, in Haute Marne, a 40 km da Bure, per costruire un « modello Â», in scala 1:1, del suo progetto di discesa. Questo Ăš il dimostratore. Questo modello e i test – soprattutto quelli di frenata – che saranno effettuati sono fondamentali, perchĂ© attraverso di essi POMA vuole dimostrare la fattibilitĂ  tecnica della sua aberrazione scientifica. Ma se non si dimostra la fattibilitĂ  di questa tecnologia su scala industriale, il progetto di discesa – che Ăš uno dei capisaldi del progetto CIGEO – non sarĂ  realizzato!

La sua megalomania e la sua passione per le sfide tecnologiche hanno portato POMA nel settore nucleare. Facciamogli capire che la sua collaborazione nel delirio nucleare non rimarrĂ  senza conseguenze.

POMA e le sue sussidarie devono immediatamente disimpegnarsi dal progetto CIGEO. Finché non avranno annunciato il loro ritiro, non li lasceremo andare!

Si tratta di una richiesta di azioni decentralizzate e determinate di ogni tipo contro i locali, le infrastrutture o i cantieri della società POMA. Non lasciamo mai perdere, attacchiamo dappertutto, sempre. Dall’azione simbolica all’azione diretta, dalla pedagogia all’intimidazione, ù attraverso la ripetizione e la diversità che li faremo piegare.

POMA VERRÀ SEPOLTA!

25/12/2020




Source: Bureburebure.info